Sedia Superleggera disegnata da Gio Ponti per Cassina nel 1957

Sedia Superleggera di Gio Ponti: l’archetipo della leggerezza artigianale e industriale

Disegnata nel 1957 dal grande maestro dell’architettura italiana Gio Ponti per l’azienda Cassina, la Sedia Superleggera (modello 699) rappresenta una delle sfide piu affascinanti e riuscite della storia del mobile: eliminare il peso superfluo da un oggetto d’uso quotidiano senza comprometterne la robustezza strutturale. Il risultato e una sedia dal peso di appena 1,7 kg, sollevabile con un solo dito.

Dal modello tradizionale alla forma industriale

La Superleggera non e nata dal nulla, ma e il frutto di un lungo percorso di ricerca iniziato con la sedia Leggera del 1952. Ponti si ispiro alla classica sedia di Chiavari, una seduta tradizionale della tradizione artigianale ligure, leggera ed economica, diffusa nelle case popolari fin dall’Ottocento.

Ponti lavoro in stretta collaborazione con i tecnici e gli artigiani di Cassina per spingere al limite i materiali. Sostitui le gambe a sezione circolare della sedia tradizionale con gambe a sezione triangolare di soli 18 millimetri di lato. Questa scelta formale, unita all’uso del legno di frassino (estremamente flessibile e resistente) e a una struttura di incastri ad altissima precisione, permise di ridurre al minimo la materia impiegata, garantendo al tempo stesso una solidita eccezionale.

Il test del lancio dal secondo piano

La leggenda narra che Gio Ponti, per testare la solidita della sedia prima di avviarla alla produzione di serie, la lancio dal secondo piano dello stabilimento Cassina di Meda direttamente sulla strada asfaltata. La sedia rimbalzo intatta senza rompersi, dimostrando la straordinaria elasticita della sua struttura e l’efficacia dei suoi incastri.

La seduta, originariamente realizzata in canna d’India intrecciata a mano, e stata successivamente proposta anche con rivestimenti in tessuto o pelle colorata. La Superleggera divenne immediatamente un’icona del “Made in Italy” e del miracolo economico italiano del dopoguerra.

Un capolavoro esposto nei musei internazionali

La sedia 699 Superleggera e unanimemente considerata un capolavoro del design industriale mondiale. E esposta nelle collezioni permanenti dei piu importanti musei del mondo, tra cui il MoMA di New York, il Vitra Design Museum e il Triennale Design Museum di Milano.

La produzione di Cassina non si e mai interrotta dal 1957, e la Superleggera continua a essere prodotta a Meda combinando macchinari industriali ad alta precisione per il taglio del legno e la sapienza artigianale per l’assemblaggio e l’intreccio della seduta.

Consigli per collezionisti ed amanti dell’usato di qualita

Nel mercato del modernariato, le sedie Superleggera vintage degli anni ’50, ’60 e ’70 sono pezzi di grandissimo valore. Per verificare l’autenticita di un esemplare, e importante controllare sotto il telaio della seduta la presenza del marchio a fuoco o dell’adesivo originale “Figli di Amedeo Cassina – Meda”. Inoltre, le prime versioni presentano incastri particolarmente fini e un intreccio in canna d’India naturale che assume nel tempo una bellissima patina ambrata.

La Superleggera e un oggetto dal design eterno: la sua linea filiforme la rende adatta a essere inserita sia in una sala da pranzo elegante, sia come pezzo unico in camera da letto o all’ingresso di una residenza contemporanea.

Valorizziamo insieme la storia del tuo arredamento

Se possiedi sedie Superleggera originali di Gio Ponti, altri arredi Cassina o capolavori del modernariato e desideri venderli valorizzandone appieno la storia e il valore economico, affidati a noi. Presso Il Bello dell’Usato, con showroom espositivi a Gravina di Catania e Catania Centro, operiamo in conto vendita, offrendo una promozione accurata e qualificata sia locale che online.

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🌱 Il valore del riuso e dell’economia circolare

Scegliere il mercato dell’usato e del modernariato non è solo una scelta di stile, ma un impegno concreto per il pianeta. Ogni pezzo di design a cui diamo una seconda vita evita l’estrazione di nuove materie prime e riduce le emissioni di CO2 legate alla produzione industriale. Attraverso il conto vendita, trasformiamo gli arredi inutilizzati in risorse per altri appassionati, riducendo gli sprechi e promuovendo un modello di consumo circolare e sostenibile.

📋 Come preparare il tuo oggetto per il conto vendita

Prima di proporci un oggetto di design o un arredo in conto vendita, ti consigliamo di seguire questi semplici passaggi ispirati alle buone pratiche del riuso:

  • Pulizia superficiale: Presentare un oggetto pulito e privo di polvere ne aumenta notevolmente l’attrattiva e velocizza la stima.
  • Verifica dei marchi: Cerca etichette, firme sotto le basi, timbri sul retro o loghi incisi che ne attestino l’originalità e la paternità del designer.
  • Controllo integrità: Assicurati che non vi siano crepe strutturali, parti mancanti o danni irreparabili. Per le lampade, verifica il funzionamento elettrico.
  • Fai delle buone foto: Se desideri una stima a distanza, scatta 3 o 4 foto da diverse angolazioni in un ambiente ben illuminato.

Come funziona il servizio di Conto Vendita

Il nostro sistema di conto vendita si ispira ai migliori standard di trasparenza e professionalità per darti il massimo risultato con zero pensieri:

1. Selezione
Scegli a casa gli articoli in ottimo stato che non utilizzi più e che desideri proporre.

2. Valutazione
Porta i piccoli oggetti in negozio o inviaci le foto dei mobili ingombranti per una stima preventiva.

3. Esposizione
I pezzi vengono esposti gratuitamente in showroom (60/90 giorni) e pubblicati sulla nostra vetrina online.

4. Rimborso
A vendita conclusa, dopo 15 giorni potrai ritirare il tuo rimborso in contanti pari al 50% del ricavato.

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