I vetri di Murano vintage sono tra gli oggetti piu’ ricercati del collezionismo del Novecento: lampade, vasi, sculture, lampadari nati dalle storiche fornaci veneziane. Ma il mercato e’ pieno di riproduzioni e falsi. In questa guida ti spieghiamo come riconoscere un vetro di Murano autentico, quali sono le tecniche, le fornaci storiche e quanto vale oggi un pezzo vintage sul mercato del modernariato.
Noi de Il Bello dell’Usato trattiamo regolarmente vetri di Murano vintage in conto vendita tra Catania e Gravina di Catania: lampade anni ’50-’70, vasi sommersi, lampadari Mazzega, sculture di Seguso. Ecco tutto quello che serve sapere prima di vendere o acquistare un pezzo.
Murano: mille anni di vetro artistico

L’isola di Murano, nella laguna di Venezia, e’ il centro del vetro artistico europeo da quasi mille anni. Nel 1291 la Repubblica di Venezia, per proteggere la citta’ dagli incendi delle fornaci ma anche per controllare meglio il segreto industriale, ordino’ lo spostamento di tutti i vetrai sull’isola. Da allora Murano divento’ il piu’ grande polo del vetro soffiato del mondo, con tecniche tramandate di padre in figlio.
Per vetro di Murano vintage intendiamo principalmente la produzione del Novecento, in particolare il periodo 1920-1980, quando le fornaci storiche collaborarono con designer di fama internazionale producendo pezzi oggi da collezione: vasi Venini disegnati da Carlo Scarpa, sculture di Flavio Poli per Seguso, lampadari Mazzega anni ’60, lampade Vistosi anni ’70.
Le principali tecniche del vetro di Murano
Sommerso
Strati di vetro colorato sovrapposti che creano effetti di trasparenza e profondita’. Tipico di Seguso, Cenedese, Mandruzzato. Anni ’50-’70.
Filigrana (zanfirico, reticello)

Sottili bacchette di vetro bianco o colorato fuse insieme a creare disegni a rete o a spirale. Tecnica antichissima, rilanciata da Venini negli anni ’30-’50.
Murrina (millefiori)

Sezioni circolari di canne policrome che, fuse insieme, formano motivi floreali o geometrici. Caratteristica delle vetrerie storiche e oggi ancora prodotta.
Pulegoso

Vetro con bolle d’aria volutamente intrappolate. Effetto opaco e materico, sviluppato da Napoleone Martinuzzi per Venini negli anni ’20.
Scavo, corroso, lava
Superfici lavorate per simulare reperti archeologici o magma vulcanico. Tipiche di Cenedese e di certi pezzi Barbini.
Le fornaci storiche del Novecento

Conoscere le fornaci e’ fondamentale per stimare il valore di un pezzo. Ecco le piu’ importanti del XX secolo:
- Venini (1921): la piu’ celebrata. Collaborazioni con Carlo Scarpa, Gio Ponti, Tapio Wirkkala, Fulvio Bianconi. Pezzi firmati Venini valgono moltissimo.
- Barovier & Toso: una delle famiglie piu’ antiche di Murano (XIII secolo). Nel ‘900 si distingue con Ercole Barovier (sommerso a barre, primavera, intarsio).
- Seguso Vetri d’Arte: massimo splendore con Flavio Poli, premi a varie Triennali e Biennali.
- Salviati: fornace storica ottocentesca, importante per il Liberty e per il design del dopoguerra.
- Cenedese: tecnica scavo, sculture animali colorate, collaborazioni con Antonio Da Ros e Ricardo Licata.
- Mazzega: famosa per i grandi lampadari modernisti anni ’60-’70, distribuiti in tutto il mondo.
- Vistosi: lampade di design anni ’60-’80 (Hagi, Pinecone), oggi molto ricercate.
- Carlo Moretti: bicchieri da collezione e vasi minimalisti anni ’70-’90.
- A.V.E.M. (Arte Vetraria Muranese): vasi e ciotole con murrine policrome anni ’50-’60.
Come riconoscere un vetro di Murano autentico
1. Il pontello
Il segno del pontello e’ il punto sotto il pezzo dove il maestro vetraio ha staccato il vetro dalla bacchetta di sostegno. Un vetro Murano autentico ha sempre questo segno (lucidato o grezzo) sul fondo. Un pezzo industriale prodotto in stampo non ce l’ha.


2. Le piccole imperfezioni
Bolle d’aria sottili, lievi asimmetrie nella forma, sfumature di colore non uniformi: sono caratteristiche del vetro soffiato a mano. Un vetro perfettamente simmetrico, senza alcuna bollicina e con colori uniformi al millimetro e’ quasi sicuramente industriale (spesso cinese o ceco).
3. Il peso e lo spessore
I vetri di Murano vintage sono pesanti: lo spessore delle pareti e’ generoso, e tecniche come il sommerso aggiungono strati. Un pezzo che sembra leggero come una bottiglia commerciale non e’ Murano.
4. Firme e marchi
I pezzi di pregio possono avere: firma incisa con punta diamantata (es. “Venini Murano Italia”), etichetta originale di carta della fornace, marchio acidato. Attenzione: molte etichette sono state staccate nel tempo e un pezzo senza etichetta puo’ essere autentico lo stesso. Dal 1994 esiste il marchio collettivo “Vetro Artistico Murano” che garantisce origine geografica.
5. La risonanza al tocco
Tocca leggermente il bordo: un vero vetro Murano produce un suono cristallino e prolungato. Un vetro industriale ha un suono sordo, breve.
Murano vs vetro cinese: i segnali del falso
Sul mercato (anche fisico, anche a Venezia) circolano enormi quantita’ di vetri prodotti in Cina e venduti come Murano. I segnali piu’ evidenti del falso:
- Prezzi troppo bassi per un soffiato a mano (vasi venduti a 20-40 euro in negozi turistici)
- Forme troppo regolari, simmetriche, senza imperfezioni
- Colori troppo brillanti o piatti, senza profondita’
- Etichetta generica “Made in Italy” senza nome della fornace
- Assenza del segno del pontello sul fondo
- Peso ridotto rispetto alle dimensioni
Quanto vale un vetro di Murano vintage
Il mercato del Murano vintage e’ in forte espansione, soprattutto per il design del dopoguerra. Forbici di prezzo orientative per pezzi in buone condizioni:
- Vasi e ciotole anni ’50-’70 anonimi (sommerso, murrina): 80-400 euro
- Sculture animali Cenedese: 200-1.500 euro
- Lampade Mazzega anni ’60-’70: 300-2.500 euro
- Lampadari Murano anni ’70 multibraccia: 400-3.000 euro
- Lampade Vistosi firmate: 500-3.500 euro
- Vasi Venini firmati Carlo Scarpa o Bianconi: 1.500-30.000+ euro
- Sculture Seguso (Poli, anni ’50-’60): 800-15.000 euro
- Murrine A.V.E.M. anni ’50: 400-3.000 euro
Domande frequenti
Un vetro Murano senza firma vale qualcosa?
Si’, se e’ autenticamente fatto a mano nelle fornaci dell’isola. Un esperto puo’ attribuire un pezzo anonimo a una fornace specifica in base a tecnica, vetro e stilemi. Un pezzo non firmato vale tipicamente il 30-60% di uno firmato dello stesso autore.
Le lampade Murano anni ’70 vanno ancora di moda?

Si’, sono in fortissima ripresa. Lampadari multibraccia colorati, plafoniere a foglie, lampade Vistosi e Mazzega sono richiestissimi sia da arredatori che da privati che vogliono dare carattere agli ambienti.
Prendete in conto vendita vetri di Murano?
Si’. Trattiamo vetri di Murano vintage in conto vendita: tu ci affidi i pezzi, li valutiamo gratuitamente, li esponiamo nei nostri negozi di Catania e Gravina e sul nostro negozio eBay con spedizioni in tutta Italia. Quando il pezzo si vende, incassi la tua quota concordata. Mandaci foto su WhatsApp per una prima valutazione.
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